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Rete Mareografica Nazionale

La Rete Mareografica Nazionale è la più importante rete di misura del livello del mare presente nel Mediterraneo. Questo non stupisce, dati i 7.375 km di sviluppo delle coste italiane e, soprattutto, la particolare morfologia della nostra Penisola, che determina la suddivisione nei due bacini principali che si possono considerare semichiusi: il primo è quello del Mediterraneo occidentale, delimitato dal canale di Sicilia e caratterizzato da ampie piane abissali, il secondo, il Mediterraneo orientale, è molto più accidentato e dominato dal sistema della dorsale Mediterranea.
 
SIAP+MICROS ha eseguito l’installazione della nuova RMN che si configura sull’ossatura della Rete Mareografica Storica, un insieme di quattro sottoreti, concettualmente distinguibili ma tecnologicamente integrate:
1) Rete per la misura del livello del mare e la determinazione delle maree e delle sesse
2) Rete meteomarina delle coste italiane
3) Rete per l’individuazione e la caratterizzazione tempestiva delle onde anomale (tsunami), della loro propagazione e per la caratterizzazione della mareggiate eccezionali
4) Rete per la caratterizzazione qualitativa delle aree marine ambientalmente più sensibili

Al momento sono attive le seguenti stazioni:
Imperia, Genova, La Spezia, Livorno, Civitavecchia, Cagliari, Carloforte, Porto Torres, Palermo, Porto Empedocle, Catania, Messina, Reggio Calabria, Crotone, Taranto, Otranto, Bari, Vieste, Ortona, Ancona, Ravenna, Venezia, Trieste, Napoli, Palinuro, Salerno, Lampedusa; S.Benedetto del Tronto, Sciacca, Stromboli (Ginostra), Gaeta, Ponza e Marina di Campo.

In cui vengono misurate: livello dell’acqua sia con radar che con shaft-encoder e l’umidità.

I parametri misurati comuni per tutte le stazioni (meno Sciacca non dotata dei sensori del vento) sono:
1) Sensore di livello a microonde
2) Sensore di livello shaft-encoder (a galleggiante)
3) Sensore barometrico
4) Sensore temperatura / umidità
5) Sensore temperatura dell’acqua
6) Sensore velocità del vento
7) Sensore direzione del vento
 
La frequenza di misura del livello del mare è per tutte le stazioni ad un 1 minuto (questa frequenza di acquisizione permette la misura di onde anomale e può essere portata a 1 sec. in automatico in presenza di fenomeni estremi).

La RMN è compendiata di un sito www.mareografico.it che permette la visualizzazione dei dati (sia in tempo reale che della banca dati storici), la graficazione e lo scarico ed è stato impostato per facilitare la consultazione alle sezioni in cui è suddiviso: Mareografico, Onde Anomale e Qualità dell’Acqua.