Luce verde per il mercato russo

Dal 1° settembre 2020 Siap+Micros è fornitore certificato per le pubbliche amministrazioni della Federazione Russa

Sito ufficiale del registro nazionale degli strumenti certificati

Per poter fornire sistemi di misura alle pubbliche amministrazioni russe è necessario che i propri prodotti siano iscritti ad un apposito registro nazionale, tenuto dal “Fondo Federale di informazione per la garanzia dell’uniformità delle misurazioni”.
Per entrare in tale registro, i prodotti devono superare tutta una serie di test di controllo e verifica che ne certifichino l’uniformità rispetto a quanto dichiarato dal costruttore e l’aderenza agli standard delle normative nazionali russe.

La sede dell’Istituto di Metrologia a San Pietroburgo.

Le prove e i test vengono eseguiti da pochi laboratori autorizzati sparsi sul territorio della Federazione. Siap+Micros ha ottenuto la certificazione dall’importante Istituto per la Metrologia con sede a San Pietroburgo, dedicato a Dmitri Mendeleev, il grande scienziato cui dobbiamo la tavola periodica degli elementi. Ancora oggi l’Istituto ha sede nello storico palazzo costruito nel 1842 per l’allora sede dell’Ufficio Imperiale dei Pesi e delle Misure, di cui Mendeleev fu il direttore dal 1892 fino alla morte (1907).

Il monumento a Mendeleev e la tav. periodica.

Grazie a questa certificazione, Siap+Micros potrà intensificare la propria azione nel mercato russo, non solo nel settore privato, seguito già da alcuni anni, ma ora anche in quello pubblico, potendo concorrere alle gare di appalto delle amministrazioni statali.

GG 09/20

Rio Rudan 29 agosto 2020, pericolo scampato!

Forti temporali sull’Antelao hanno innescato una grossa colata detritica. Il sistema di protezione di Arpa Veneto, realizzato da Siap+Micros, ha messo tempestivamente in allarme i cittadini: nessun danno alle persone.

Briglia a Peajo di Cadore (foto tratta da “L’Amico del Popolo”)

Ottima reattività alla prima prova reale dopo la consegna del sistema a inizio maggio. Alcune avvisaglie notturne erano state notate dal supervisore nel centro di assistenza tecnica di Siap+Micros a San Fior (TV) che, nella mattinata di sabato aveva prontamente diramato un preavviso al comune di Vodo di Cadore, al Genio Civile e all’ArpaV. Uno “spike” di tensionamento a uno dei cavi posti lungo il canalone del torrente Rudan indicava qualche iniziale movimento detritico. A pomeriggio inoltrato, in seguito ad un altro forte temporale in quota, i detriti hanno iniziato ad accumularsi e accelerare verso valle. Qui l’allarme è stato lanciato in automatico dai datalogger di Siap+Micros. Si può vedere su YouTube un time-lapse dei fotogrammi registrati dalla webcam sulla briglia prima e dopo l’arrivo della colata detritica.

Sinottico con i mm di pioggia insieme ai valori di tensione dei cavi.

Come da progetto, sono immediatamente scattati sul rosso i semafori posti sulla ciclabile e in via Marconi. La sirena posta sul campanile ha iniziato a suonare per avvertire i cittadini di Peajo del pericolo. Il sindaco, Domenico Belfi, che già stava monitorando la situazione attraverso le webcam poste sulle stazioni di rilevamento lungo il torrente e sulla briglia, si è immediatamente recato sul posto. «I detriti venivano giù a ondate», racconta Belfi, «e abbiamo chiuso momentaneamente la strada. Ho chiamato gli uomini della protezione civile Ana Cadore e sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Borca-Vodo. Sul ponte della ciclabile è andato il consigliere Nicola De Lorenzo per essere sicuri che nessuno passasse nonostante il semaforo fosse rosso. Stabilizzata la situazione ho spento la sirena». (vedi l’articolo pubblicato sul Corriere delle Alpi di domenica 30 agosto 2020)

La ruspa già al lavoro ripresa dalla webcam sulla briglia

Con l’Allarme è intervenuta prontamente anche la Regione, con un sopralluogo dell’assessore regionale alla protezione civile, Gianpaolo Bottacin. Soddisfazione per il perfetto funzionamento del sistema Siap+Micros, ora si lavora da subito per il ripristino. Le ruspe sono già all’opera sulla briglia per rimuovere i detriti.
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GG 09/20