Il presidente e l’amministratore delegato di siap+micros ospiti della trasmissione Pole Position

Nel palinsesto di Business24 TV (canale Sky 821) la trasmissione “Pole Position” racconta le storie di successo delle imprese italiane che si segnalano per l’eccellenza nei rispettivi settori economici. Con un certo orgoglio e con piacere sia il nostro presidente, ing. Manca di Villahermosa, che l’ing. Stevanin, amministratore delegato, hanno accettato volentieri di parlare della storia passata e dell’attività presente della nostra azienda. Ecco il video:

ISPRA sceglie Siap+Micros spa per la realizzazione della nuova Rete Ondametrica Nazionale (RON)

Rendering della nuova boa mareografica RON

L’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) ha scelto SIAP+MICROS per la progettazione, fornitura, installazione e manutenzione della nuova Rete Ondametrica Nazionale costituita da 9 boe ondametriche che sorveglieranno tutti i mari italiani. Saranno varate al largo delle località di Ancona e Monopoli (Adriatico), Crotone (Ionio), Mazara del Vallo (Canale di Sicilia), Ponza (Tirreno), Alghero (Mar di Sardegna) e La Spezia (Mar Ligure).

Schema della nuova RON

Le boe sono progettate e realizzate da SIAP+MICROS e si caratterizzano, diversamente dai prodotti reperibili sul mercato, per l’elevato livello di personalizzazione al fine di soddisfare le specifiche esigenze di ISPRA in quanto ente di ricerca. Appositamente studiate per il monitoraggio ondametrico, le boe sono dotate di strumenti all’avanguardia per l’osservazione dei parametri meteo-marini, una sonda multi-parametrica per monitorare le variazioni stagionali di temperatura e salinità dell’acqua ed una telecamera. La trasmissione dei dati è demandata ad un sistema di comunicazione satellitare IRIDIUM in grado di tracciare la rotta della boa anche in caso di disormeggio. Come sistema ridondante di comunicazione viene offerta anche la trasmissione dei dati attraverso il sistema AIS (sistema automatico di tracciamento utilizzato in ambito navale). Il sistema di acquisizione, archiviazione e gestione dei dati è completamente progettato e realizzato da SIAP+MICROS per garantire le migliori performance e la telemetria di tutti i dispositivi a bordo delle boe. I servizi a mare saranno effettuati insieme alla ditta PRISMA srl che vanta una pluriennale esperienza, oltre alla disponibilità di una flotta di imbarcazioni dislocate nelle aree di intervento.

Sottomarino ROV (Remote Operated Vessel) impiegato
nel varo e nella manutenzione delle boe

Questo progetto di monitoraggio meteo-marino si aggiunge alle numerose esperienze di successo maturate da Siap+Micros a partire dagli anni ’50 fra cui la fornitura e la manutenzione della Rete Mareografica Nazionale per lo stesso ISPRA, la rete di monitoraggio del Centro Maree del Comune di Venezia, il servizio di monitoraggio meteo-marino della Regione Toscana e altre collaborazioni con importanti istituti di ricerca quali ad esempio il JRC di Varese.

Anche la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sceglie Siap+Micros

La Protezione Civile Regionale ha bandito una gara di appalto finalizzata all’adeguamento tecnologico e al superamento dei vincoli di lock-in esistenti sulla rete di monitoraggio idro-nivo-meteoclimatica per scopi di Protezione Civile. Nell’appalto è compreso il servizio di manutenzione per 4 anni, eventualmente prorogabile di altri 2 anni. La Regione Friuli con l’aggiudicazione di questo appalto a SIAP+MICROS ha confermato il pregio delle soluzioni tecnologiche già offerte dalla Società ad altri clienti istituzionali.

Il centro operativo della Protezione civile a Palmanova

La soluzione proposta da SIAP+MICROS per il superamento del lock-in tecnologico è rodata ed affidabile. È stata apprezzata in molte Amministrazioni ed ha trovato un forte riconoscimento a livello tecnico anche in Friuli Venezia Giulia per i seguenti motivi:
• Elevata qualità del progetto di adeguamento della infrastruttura di comunicazione radio UHF basato su apparati performanti e su scelte tecniche robuste, in grado di garantire elevati livelli di ridondanza delle tratte radio;
• Soluzioni consolidate e testate per il superamento dei vincoli di lock-in tecnologico esistenti. In particolare l’utilizzo del protocollo standard Modbus su tutti i layer tecnologici (sensori, data logger e CED) è garanzia di una totale e definitiva apertura del sistema a possibili integrazioni. Si tratta di soluzioni rodate ed affidabili che sono già state apprezzate da altri clienti importanti come il Servizio Idrologico e Geologico Regionale della Toscana, l’ARPA Veneto, la Protezione Civile della Campania, l’Agenzia Interregionale del fiume Po, l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA), il Centro Maree del Comune di Venezia e numerosi consorzi di bonifica.

La sala operativa della Protezione civile regionale

La nuova rete di monitoraggio è caratterizzata da un elevatissimo livello di ridondanze a vantaggio della resilienza che consentirà un monitoraggio costante, preciso e puntuale di tutti i dati rilevati anche durante eventi estremi.
Questa ulteriore conferma pone Siap+Micros al vertice in Italia nella progettazione, produzione e realizzazione di reti di monitoraggio di parametri ambientali in tempo reale caratterizzate da elevatissime performance in termini di operatività, sicurezza, trasparenza, apertura e standardizzazione.

Luce verde per il mercato russo

Dal 1° settembre 2020 Siap+Micros è fornitore certificato per le pubbliche amministrazioni della Federazione Russa

Sito ufficiale del registro nazionale degli strumenti certificati

Per poter fornire sistemi di misura alle pubbliche amministrazioni russe è necessario che i propri prodotti siano iscritti ad un apposito registro nazionale, tenuto dal “Fondo Federale di informazione per la garanzia dell’uniformità delle misurazioni”.
Per entrare in tale registro, i prodotti devono superare tutta una serie di test di controllo e verifica che ne certifichino l’uniformità rispetto a quanto dichiarato dal costruttore e l’aderenza agli standard delle normative nazionali russe.

La sede dell’Istituto di Metrologia a San Pietroburgo.

Le prove e i test vengono eseguiti da pochi laboratori autorizzati sparsi sul territorio della Federazione. Siap+Micros ha ottenuto la certificazione dall’importante Istituto per la Metrologia con sede a San Pietroburgo, dedicato a Dmitri Mendeleev, il grande scienziato cui dobbiamo la tavola periodica degli elementi. Ancora oggi l’Istituto ha sede nello storico palazzo costruito nel 1842 per l’allora sede dell’Ufficio Imperiale dei Pesi e delle Misure, di cui Mendeleev fu il direttore dal 1892 fino alla morte (1907).

Il monumento a Mendeleev e la tav. periodica.

Grazie a questa certificazione, Siap+Micros potrà intensificare la propria azione nel mercato russo, non solo nel settore privato, seguito già da alcuni anni, ma ora anche in quello pubblico, potendo concorrere alle gare di appalto delle amministrazioni statali.

GG 09/20

Rio Rudan 29 agosto 2020, pericolo scampato!

Forti temporali sull’Antelao hanno innescato una grossa colata detritica. Il sistema di protezione di Arpa Veneto, realizzato da Siap+Micros, ha messo tempestivamente in allarme i cittadini: nessun danno alle persone.

Briglia a Peajo di Cadore (foto tratta da “L’Amico del Popolo”)

Ottima reattività alla prima prova reale dopo la consegna del sistema a inizio maggio. Alcune avvisaglie notturne erano state notate dal supervisore nel centro di assistenza tecnica di Siap+Micros a San Fior (TV) che, nella mattinata di sabato aveva prontamente diramato un preavviso al comune di Vodo di Cadore, al Genio Civile e all’ArpaV. Uno “spike” di tensionamento a uno dei cavi posti lungo il canalone del torrente Rudan indicava qualche iniziale movimento detritico. A pomeriggio inoltrato, in seguito ad un altro forte temporale in quota, i detriti hanno iniziato ad accumularsi e accelerare verso valle. Qui l’allarme è stato lanciato in automatico dai datalogger di Siap+Micros. Si può vedere su YouTube un time-lapse dei fotogrammi registrati dalla webcam sulla briglia prima e dopo l’arrivo della colata detritica.

Sinottico con i mm di pioggia insieme ai valori di tensione dei cavi.

Come da progetto, sono immediatamente scattati sul rosso i semafori posti sulla ciclabile e in via Marconi. La sirena posta sul campanile ha iniziato a suonare per avvertire i cittadini di Peajo del pericolo. Il sindaco, Domenico Belfi, che già stava monitorando la situazione attraverso le webcam poste sulle stazioni di rilevamento lungo il torrente e sulla briglia, si è immediatamente recato sul posto. «I detriti venivano giù a ondate», racconta Belfi, «e abbiamo chiuso momentaneamente la strada. Ho chiamato gli uomini della protezione civile Ana Cadore e sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Borca-Vodo. Sul ponte della ciclabile è andato il consigliere Nicola De Lorenzo per essere sicuri che nessuno passasse nonostante il semaforo fosse rosso. Stabilizzata la situazione ho spento la sirena». (vedi l’articolo pubblicato sul Corriere delle Alpi di domenica 30 agosto 2020)

La ruspa già al lavoro ripresa dalla webcam sulla briglia

Con l’Allarme è intervenuta prontamente anche la Regione, con un sopralluogo dell’assessore regionale alla protezione civile, Gianpaolo Bottacin. Soddisfazione per il perfetto funzionamento del sistema Siap+Micros, ora si lavora da subito per il ripristino. Le ruspe sono già all’opera sulla briglia per rimuovere i detriti.
Leggi anche Monte Antelao e Rio Rudan sorvegliati speciali

GG 09/20

La tecnologia Siap+Micros in aiuto agli imprenditori agricoli

Potenziata la rete agro meteorologica di Condifesa TVB sul territorio Vicentino

Una delle stazioni Siap+Micros a Gambellara (VI)

A inizio agosto Siap+Micros ha potenziato la rete di monitoraggio agro meteorologico che porterà il consorzio Condifesa TVB ad avere a disposizione più di sessanta stazioni di rilevamento dei parametri ambientali. I dati raccolti in tempo reale miglioreranno i servizi assicurativi e fitosanitari di Condifesa TVB e verranno messi a disposizione degli associati mediante un nuovo portale accessibile dal sito web di Condifesa TVB.

Dalla metà del 2018, con l’incorporazione di quasi 10.000 aziende del settore agricolo e zootecnico del bellunese, del trevigiano e del vicentino, Condifesa TVB è diventata una tra le prime 5 realtà a livello nazionale.

Le nuove stazioni sono state installate con un un’innovativa tecnica ecologica di fissaggio tramite fondazioni a vite senza l’utilizzo di cemento. Questa tecnica utilizza pali conici in acciaio brevettati che permettono il totale ripristino dei luoghi senza contaminare in alcun modo il il terreno.

Il monitoraggio dei dati permetterà a Condifesa TVB di:

   – creare un archivio storico che evidenzi le caratteristiche e i fenomeni meteoclimatici che si registrano durante l’intera annata;

   – partecipare all’attività regionale di Difesa Guidata ed Integrata per le colture agrarie presenti sul territorio, con l’obiettivo di minimizzare l’impiego dei prodotti fitosanitari;

   – applicare sistemi esperti alla rete agrometeorologica.

G.G. 08/20

Più prevenzione e più sicurezza per i Birmani contro le alluvioni

Il paese asiatico ha scelto le tecnologie Siap+Micros per implementare la nuova rete di monitoraggio idrologico sul proprio vasto sistema fluviale

Il fiume Irrawady presso Sagaing – ph. Mike Russia

Siap+Micros, lo scorso 30 giugno, ha firmato con il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni del Myanmar, un contratto per la fornitura di 34 stazioni di telemetria, istallate in prevalenza sui ponti e sulle banchine fluviali, che impiegheranno i trasduttori di livello radar t030 TLR controllati dai datalogger DA18K. Oltre alla fornitura delle apparecchiature Siap+Micros curerà la formazione degli operatori locali sui principi dell’idrometria, sull’operatività dei software e sull’uso e la calibrazione degli strumenti in campo, sia nella centrale di controllo di Yangoon (l’ex capitale e la maggiore città del paese) che in quella di Naypyidaw, l’attuale capitale.

Il Myanmar è uno stato indipendente dal Regno Unito dal 1948. L’intero territorio è attraversato da nord a sud da un complesso sistema di canali e fiumi, di cui il più importante e l’Irrawady che nasce sulle propaggini dell’Himalaya (a 5.581 m di quota) e sfocia dopo 2.200 km sul Golfo del Bengala, con un intricato delta che permette la coltivazione diffusa del riso. Oltre che fonte importantissima per l’irrigazione, l’Irrawady è la più importante via di comunicazione del paese con i suoi 1.450 km navigabili.

Pescatore sul fiume Irrawady – ph. tourism.gov.mm

Il clima del Myanmar è un clima monsonico “polarizzato” in due stagioni, una molto secca d’inverno e una, al contrario, estremamente umida e piovosa d’estate. La combinazione della forma di bacino insieme con il clima monsonico è l’origine di eventi alluvionali su larga scala che si ripresentano su base regolare e che causano ingenti danni alle infrastrutture e diverse morti ogni anno.

Attualmente la misura dei livelli è effettuata manualmente. Grazie ai finanziamenti della banca Mondiale, il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni, attraverso il Dipartimento per le Risorse Idriche e lo Sviluppo del Sistema Fluviale (DWIR, Directorate of Water Resources and Improvement of River System) ha deciso di realizzare un nuovo sistema idrometrico dotato di stazioni automatiche di rilevamento con due fondamentali obiettivi:

   – raccogliere e analizzare i dati come base per generare previsioni accurate degli eventi alluvionali;

   – migliorare la gestione integrata delle risorse idriche per l’agricoltura, l’industria e gli usi domestici.

G.G. 07/20

Monte Antelao e Rio Rudan sorvegliati speciali

Sensori di precisione e sistemi di monitoraggio Siap+Micros S.p.A. scelti per un progetto proattivo di protezione civile

Lo scorso 5 maggio è stato consegnato il nuovo sistema di monitoraggio automatico del Rio Rudan, affluente del Boite, nel comune di Vodo di Cadore, 20 km a valle di Cortina d’Ampezzo. I tecnici della Regione Veneto hanno consegnato ufficialmente all’amministrazione comunale il sistema progettato e realizzato da Siap+Micros, in grado di mettere in allarme il sindaco e la popolazione, in particolare della frazione di Peaio, se nel torrente si dovesse formare una colata di detriti che, scatenandosi ad alta quota sul monte Antelao, può raggiungere lungo la discesa la velocità prossima ai 30 km/h e rappresentare una seria minaccia per le persone e le cose al suo arrivo a Peaio. [Nella foto le conseguenze della colata del 6 agosto 2018, il conduttore dell’escavatore era fortunatamente riuscito a mettersi in salvo].

Il torrente Rudan è noto da secoli per la sua pericolosità, il toponimo stesso significa appunto “rio danno”. Sin dal Trecento si hanno cronache di periodici danni ad edifici e anche di numerose vittime. In tempi recenti, nel 1999, i grossi massi trasportati dall’ennesima colata arrivarono ad ostruire quasi completamente la luce del ponte della statale d’Alemagna mettendone in pericolo la viabilità e facendo esondare le acque che danneggiarono diverse abitazioni.

Il sistema si compone di una stazione di rilevamento posta in alta quota (m 2.140) all’imbocco del Vallon dell’Antelao, dove una coppia di pluviometri, modello TP1KUW, controllano costantemente l’entità delle precipitazioni. Se la quantità di pioggia supera una soglia limite, tale da rappresentare il possibile innesco del movimento di detriti all’inizio del canalone, il datalogger modello DA18K, il vero cuore tecnologico di ogni stazione, invia direttamente un pre-allarme al sindaco di Vodo e ad altri incaricati reperibili, via sms e/o tramite chiamata vocale. Lungo la discesa, nel canalone, una seconda stazione tiene sotto controllo eventuali movimenti di detriti tramite funi a strappo debitamente tarate. Una terza stazione, posta sulla briglia, controlla altre funi a strappo.

Nel malaugurato caso si formi una colata detritica pericolosa lungo il vallone o in prossimità della briglia, l’elettronica custom made di stazione invia un segnale di allarme al sindaco inoltre, per proteggere passanti e turisti, mette in azione automaticamente una sirena ad alta potenza istallata sul campanile del paese e accende i semafori per chiudere il transito sul ponte della ciclabile sul Rio Rudan. Il progetto prevede infine l’istallazione, a cura dell’ANAS, dei semafori che provvederanno a bloccare il traffico sulla statale SS 51 di Alemagna.

In qualsiasi momento poi il sindaco o gli incaricati possono valutare lo stato del rio Rudan grazie alle immagini, visibili anche di notte (infrarosso) inviate in tempo reale dalle videocamere sia dalla stazione in quota sia dalla stazione di briglia. Tale controllo è possibile non solo dal computer di centrale ma anche da qualunque luogo tramite un qualsiasi smartphone o tablet.

Questo progetto, cui recentemente ha dedicato un servizio il TG della RAI regionale, ha impegnato particolarmente i tecnici di Siap+Micros. Normalmente le stazioni che istalliamo servono soprattutto a raccogliere i dati meteorologici ad uso degli specialisti, in questo sistema i dati raccolti ed elaborati dai datalogger DA18K si traducono, se necessario, in un avviso di allarme lanciato in tempo reale agli abitanti del luogo. D’ora in poi il rio Rudan non coglierà più di sorpresa gli abitanti di Peaio di Cadore.

EMERGENZA COVID-19: LA SUPEREREMO INSIEME

Gentile Cliente,

noi tutti stiamo vivendo un’esperienza nuova e difficile che ci fa preoccupare per la nostra salute, quella dei nostri affetti e per il nostro futuro.
Una nuova sfida che, di fronte ad un nemico invisibile e così pericoloso, ci ha imposto di cambiare il nostro modo di vivere e di lavorare.
Nonostante ciò, tutti noi, donne e uomini di Siap+Micros, siamo determinati a continuare a considerare il Cliente, e la sua soddisfazione, il nostro principale obiettivo.

In continuità con il proprio stile, Siap+Micros si è evoluta per adattarsi al cambiamento e rimanere pronta e flessibile al fine di rispondere alle vostre esigenze e supportarvi nell’erogazione di tutti i vostri servizi primari.
Nel rispetto e nella tutela della salute di tutti, dipendenti, collaboratori, famiglie e di tutto il personale impegnato in servizi di pubblica utilità, abbiamo riorganizzato le nostre attività sospendendo temporaneamente le visite dirette e abbiamo realizzato sale riunioni virtuali che consentiranno a noi e a voi la piena operatività. Vogliamo farti sapere che siamo sempre disponibili sulle piattaforme Zoom e Skype per garantire la qualità del servizio che ti aspetti.

La supereremo insieme, con orgoglio.

Allarme Acqua Alta a Venezia, monitorato e previsto l’evento eccenzionale dello scorso Novembre

Patrimonio dell’Unesco dal 1987, Venezia con i suoi canali, piazze e chiese rappresenta un motivo di vanto per l’Italia e gli Italiani. Posizionata all’interno della Laguna Veneziana, la città è un opera d’arte vivente che viene visitata da 25 milioni di turisti all’anno.

L’evento straordinario di “acqua alta” verificatosi recentemente a Venezia (vedi l’articolo: www.nytimes.com/2019/11/13/world/europe/venice-flood.html) ha evidenziato ancora una volta le problematiche generate dai cambiamenti climatici e la necessità di dotarsi di reti di monitoraggio idro-meteorologico efficienti ed accurate al fine di allertare prontamente le autorità e la popolazione.

Il termine acqua alta è un’espressione veneziana che indica il fenomeno dei picchi di marea particolarmente pronunciati che si verificano nella laguna Veneziana durante la stagione autunnale/invernale quando la marea astronomica, il vento di scirocco, il fenomeno della sessa in Adriatico (o anche tutti questi elementi) determinano un maggior afflusso di acqua nella laguna.

Il Centro Previsioni Maree svolge un importante ruolo in termini di centro previsionale della marea e del fenomeno “acqua alta” utilizzando dati provenienti da una rete di monitoraggio idro-meteorologico fornita e manutenuta da Siap+Micros S.p.A. all’interno della laguna Veneziana.

La necessità di eseguire un monitoraggio meteo-marino accurato, lo ha spiegato Alvise Papa (Resp. Centro Previsioni Maree) in una puntata di Linea Verde Life trasmessa nella giornata del 26 Ottobre. Al seguente link la puntata andata in onda su Rai Uno dove vengono anche ripresa la tecnologia fornita da Siap+Micros S.p.A.:
https://www.raiplay.it/video/2019/10/linea-verde-life—venezia-105fe3ce-a165-4cba-a15f-a8717c3654c4.html