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Colate detritiche: a Courmayeur un esempio virtuoso di gestione del rischio.

Una delle due postazioni semaforiche, installata nel 2017

Il 5 agosto 2022, presso il torrente Rochefort in località la Palud, comune di Courmayeur, si è verificata una colata detritica che ha invaso, con fango e massi di grosse dimensioni, la carreggiata della strada che conduce in Val Ferret, danneggiando il ponte che attraversa il torrente stesso ma senza conseguenze per le persone e i veicoli che stavano per transitare, grazie all’accensione automatica di due appositi semafori. La frana ha danneggiato anche l’acquedotto che serve il Comune di Courmayeur, generando, proprio durante il periodo delle vacanze, alcuni giorni di disservizio, come riportato anche dai media nazionali.

Nel 2017, per volontà della regione Valle d’Aosta, è stato installato in via sperimentale, in corrispondenza al ponte sul Rochefort, un sistema di monitoraggio ed allarme atto, in caso di colata detritica, ad interrompere tempestivamente il traffico in entrambe le direzioni, tramite due impianti semaforici. Il sistema, denominato ALMOND-F (ALarm and MONitoring system for Debris-Flow), è stato installato lungo il torrente a poche decine di metri a monte del ponte stradale. A partire dal 2019, terminata la fase sperimentale, il sistema è stato preso in carico a livello amministrativo dal Comune di Courmayeur.
Il sistema ALMOND-F è un ottimo esempio di fruttuosa collaborazione tra ricerca pubblica, amministrazioni locali e impresa privata in quanto la sua realizzazione dimostra la sinergia fra l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrologica (CNR-IRPI), sviluppatore dell’algoritmo EAGLE-DFO (EArly Ground-vibration Learning of Debris-Flow Occurrence) capace di riconoscere le colate detritiche sulla base delle vibrazioni del terreno (onde sismiche) prodotte dal materiale in movimento e rilevate da geofoni e Siap+Micros S.p.A. che ha curato lo sviluppo dell’impianto a partire dalla progettazione ed implementazione elettronica fino alla posa in opera, configurazione, sorveglianza remota e manutenzione.

Il 5 agosto 2022 il sistema d’allarme ALMOND-F ha funzionato regolarmente ed efficacemente, attivando i semafori ed interrompendo il traffico alcuni (2÷3) minuti prima che la colata invadesse ponte e careggiata. Il sistema ha inoltre segnalato via e-mail ed SMS alle autorità locali in tempo reale il verificarsi dell’evento, scattando anche una sequenza di fotografie del ponte prima e dopo l’arrivo della colata, mostrando così il materiale detritico depositato e le condizioni della strada dopo l’evento, prima di qualunque sopralluogo sul campo.
Va segnalato come, nei precedenti cinque anni di esercizio, il sistema sia risultato sempre correttamente in funzione, senza peraltro mai produrre falsi allarmi.

Aggiornamento del 26/09/2022: segnaliamo un articolo pubblicato dall’agenzia di stampa Dire.

Il ponte un istante prima e dopo l’arrivo della colata

Due intense giornate di supporto alla formazione organizzate da Siap+Micros insieme con il DMG (UNITS)

Il programma del corso

Siap+Micros S.p.A. in collaborazione con il Dipartimento di Matematica e Geo Scienze dell’Università di Trieste e con il patrocinio dell’Associazione Meteorologi Professionisti (AMPRO), ha organizzato un corso di formazione altamente qualificato con l’obbiettivo di orientare e aiutare i dirigenti e i tecnici della Pubblica Amministrazione, incaricati della gestione di reti di monitoraggio meteorologico e idrogeologico, nella interpretazione della qualità dei dati e nelle scelte connesse al loro utilizzo e riutilizzo, anche futuro, in vista di un’auspicata maggiore standardizzazione.

Al corso intitolato “Incertezze del sistema di acquisizione e memorizzazione” erano presenti oltre 30 tecnici provenienti da amministrazioni regionali di tutta Italia e si è svolto in due giornate. La prima a Venezia, nell’isola di San Giorgio presso la sala conferenze della Compagnia della Vela e la seconda nella sede aziendale di San Fior (TV). Le docenze sono state affidate ad alcuni ingegneri dello staff di Siap+Micros, a tecnici dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), dell’Istituto Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per la Bioeconomia (CNR-IBE).
Il corso, svoltosi il 7 e 8 di luglio 2022 insieme alle lezioni frontali, ha rappresentato una importante e partecipata occasione di confronto e di condivisione di esperienze tra i tecnici e responsabili intervenuti.

Un momento della formazione presso l’isola di San Giorgio a Venezia

Pieni voti a Siap+Micros spa nel rating di legalità

Comunicazione ufficiale dell’AGCM

Lo scorso 14 giugno l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’assegnazione della terza “stelletta” nel rating di legalità alla nostra azienda, il punteggio massimo.
Il rating di legalità, previsto dall’art. 5-ter del Decreto Legge n. 1/2012 e s.m.i. è una sorta di strumento di misura della legalità delle imprese, finalizzato a premiare quelle che agiscono nel rispetto della legge e che si dotano di sistemi anticorruzione e di codici etici di autoregolamentazione. Come si può leggere nel Sito ufficiale dell’Antitrust, possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese (sia in forma individuale che societaria) che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:

– sede operativa in Italia;
– fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
– iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda;
– rispetto degli altri requisiti stringenti e sostanziali richiesti dal Regolamento.

Tale riconoscimento prende la veste di un punteggio compreso tra un minimo di una e un massimo di tre “stellette”. L’impresa richiedente ottiene il punteggio base ★, qualora rispetti tutti i requisiti di cui all’articolo 2 del Regolamento attuativo in materia di Rating di Legalità. Il punteggio base potrà essere incrementato di un “+” per ogni requisito aggiuntivo che l’impresa rispetta tra quelli previsti all’art. 3 del Regolamento. Il conseguimento di tre “+” comporta l’attribuzione di una stelletta aggiuntiva, fino a un punteggio massimo di ★★★.
La funzione premiale del rating di legalità consiste nel garantire alle imprese più “virtuose”: migliori condizioni di accesso alle gare per gli appalti pubblici, migliori valutazioni da parte del sistema bancario per l’accesso al credito d’impresa, concessione di finanziamenti pubblici.
Alla data attuale Siap+Micros spa è una delle 7 aziende trevigiane ad aver ottenuto le tre stellette ★★★.

Screenshot del sito dell’AGCM

Siap+Micros spa inclusa nella “white list” della Prefettura di Treviso

Il decreto del Prefetto di Treviso

Le “white list” sono elenchi istituiti presso le Prefetture italiane, alle quali vengono registrate, dopo gli opportuni controlli, le imprese non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa. L’iscrizione alle white list consente alle imprese di semplificare l’accesso alla documentazione antimafia, riducendone notevolmente i tempi, e permettendone la partecipazione agli appalti pubblici.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 aprile 2013 ha definito le “Modalità per l’istituzione e l’aggiornamento degli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, di cui all’articolo 1, comma 52, della legge 6 novembre 2012, n. 190.”
Il decreto disciplina le modalità di istituzione e aggiornamento degli elenchi presso ciascuna Prefettura e tutte le attività di verifica necessarie per l’accertamento dei requisiti richiesti per l’iscrizione. La legge n. 40 del 5 giugno 2020 di conversione del DL n. 23 dell’8 aprile 2020 (cd. Decreto Liquidità) ha introdotto alcune modifiche ampliando, in particolare, a tutto il novero dei servizi ambientali l’applicabilità della norma.

La nostra società ha ottenuto l’iscrizione nella lista, istituita presso la Prefettura di Treviso, relativamente alla sezione 1: “servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti”.

Battesimo del mare per la nuova boa della Rete Ondametrica Nazionale (RON)

La nuova boa della RON durante una mareggiata di Bora

A meno di un mese dal varo dell’ottava boa della Rete Ondametrica Nazionale, una forte mareggiata di bora ha investito lo scorso 9 aprile l’Alto Adriatico, con una crescita del mare che ha portato ad un picco con onde fino a 2,5 m. La boa appartiene alla flotta di 9 boe oceanografiche fornite da Siap+Micros ad ISPRA per l’acquisizione diretta dei dati meteomarini e della dinamica delle onde dei mari italiani. L’eccezionale mareggiata è stata un’occasione ideale per i ricercatori del progetto di sperimentazione congiunta tra ISPRA e CNR-ISMAR che hanno potuto registrare sia i dati provenienti dalla strumentazione di bordo della boa, sia quelli prodotti da un sofisticato ed avanzato sistema di misurazione ottica delle onde che si trova installato nella vicina piattaforma oceanografica del CNR. Tale sistema, sviluppato in collaborazione con l’Università di Venezia è già stato esportato e sperimentato in varie realtà a livello internazionale (https://www.dais.unive.it/wass/). I dati raccolti dalle boe della RON sono fondamentali per la calibrazione/validazione dei modelli oceanografici utilizzati per la previsione a breve e medio termine dello stato del mare (onde, maree, correnti) oggi utilizzati per varie finalità tra cui, parlando proprio dell’Alto Adriatico, ad esempio quelle relative alla gestione dell’operatività del MOSE. I risultati di questa sperimentazione congiunta aiuteranno i ricercatori a comprendere meglio il comportamento delle boe durante le mareggiate e a migliorare l’accuratezza delle loro misure.

Ai seguenti link sono disponibili un video sul varo della boa presso la piattaforma Acqua Alta (realizzato da ISPRA), un video della boa durante la forte mareggiata di Bora dello scorso 09 aprile e il collegamento alla webcam installata sulla piattaforma Acqua Alta per vedere la boa in tempo reale (per gentile concessione di ISMAR):

– varo della boa: https://youtu.be/739iOyTDYmg
– boa nella tempesta: https://owncloud.ve.ismar.cnr.it/owncloud/index.php/s/RG1xplmoMEABnvZ
– webcam: http://www.ismar.cnr.it/infrastrutture/piattaforma-acqua-alta/webcam/webcam-streaming-est

Siap+Micros a supporto di un nuovo progetto scientifico in ambito mareografico di Ispra e Ismar-CNR

La nuova boa della RON e, sullo sfondo, la piattaforma CNR

L’aggiornamento della rete ondametrica nazionale (RON) che, nel 2020, era solo un progetto (ne avevamo scritto in una precedente news) è una realtà in funzione da ormai più di un anno. Tutti i dati captati dalla strumentazione delle boe sono accessibili a chiunque nel sito di ISPRA www.mareografico.it.
A metà marzo è stata varata una nuova boa, integrata nella RON, ormeggiata in prossimità della piattaforma “Acqua Alta” del CNR, che si trova a 8 miglia al largo dei lidi veneziani. Il progetto prevede lo studio dei dati provenienti dai sistemi di bordo della boa comparati in tempo reale con un avanzato sistema stereo fotogrammetrico presente nella piattaforma del CNR. Lo studio sarà in grado di dare nuove e preziose indicazioni sul comportamento delle boe, utili non solo per quelle della rete italiana, ma per tutte le boe oceanografiche del mondo.
Maggiori informazioni nell’articolo e nel video pubblicati da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Accordo di collaborazione tra Siap+Micros spa e Teconer Oy per la sicurezza stradale

Sensore di superficie a tecnologia ottica

Siap+Micros spa ha siglato un accordo con la società finlandese Teconer Oy allo scopo di integrare alle sue soluzioni utilizzate con successo dalle autorità stradali italiane ed estere, una collaudata tecnologia contactless di monitoraggio delle condizioni del manto stradale. L’implementazione di un monitoraggio in continuo dei parametri essenziali legati alla sicurezza della superficie stradale, tra i quali la presenza di umidità e ghiaccio, lo spessore interessato e l’attrito, consente di determinare e di prevedere eventuali condizioni di pericolo, di realizzare una efficace e tempestiva manutenzione stradale, ed infine di valutarne gli effetti correttivi, mantenendo elevati gli standard di sicurezza del traffico in transito e riducendo l’utilizzo dei reagenti antigelo e il loro negativo impatto sull’ambiente.

L’integrazione tra le soluzioni per il monitoraggio ambientale di Siap+Micros e la sensoristica applicata alla superficie stradale di Teconer danno avvio ad un nuovo standard di qualità sia nell’ambito dei trasporti su gomma sia nel campo dell’aviazione, dove tali tecnologie potranno essere utilizzate per il controllo delle condizioni delle piste di atterraggio e decollo degli aeromobili.

Monitoraggio di avio superfici

Siap+Micros fornitore della Rete Meteorologica Nazionale del Bangladesh

La delegazione del Bangladesh Meteorological Department

Siap+Micros rafforza la sua presenza in Asia grazie ad un importante progetto per la fornitura ed installazione della Rete Meteorologica Nazionale del Bangladesh, frutto di una gara internazionale finanziata dalla Banca Mondiale.
L’amministrazione appaltatrice, il Bangladesh Meteorological Department (BMD), è stata ospite dell’azienda italiana per un training tecnico sulla strumentazione oggetto dell’appalto. Scopo dell’attività per il Cliente è stato di apprendere le nozioni di base sulla strumentazione di stazione e sul software di gestione remota della Rete Meteorologica, in modo da poter disporre degli elementi che in futuro consentiranno di gestire autonomamente la rete e valorizzare così il lavoro svolto. Per tale obiettivo il BMD ha messo a disposizione per il training i suoi migliori tecnici, che si sono detti entusiasti di poter lavorare a così stretto contatto con il team di Siap+Micros.

Un momento del training

Congiuntamente all’attività di training il programma della visita ha previsto l’incontro con alcuni membri dell’ente a cui fa capo il BMD, il Ministero della Difesa del Bangladesh. Oltre alla presentazione delle tecnologie più all’avanguardia e dei progetti di maggiore spicco implementati da Siap+Micros, sono state organizzate delle visite pratiche presso diversi siti di installazione allo scopo di condividere e scambiare informazioni sulle relative esperienze nell’ambito del monitoraggio ambientale e allerta precoce per i disastri naturali.
Non appena verrà collaudata, la Rete Meteorologica del Bangladesh conterà ben 225 stazioni distribuite sull’intero territorio nazionale, numero che rende il progetto il più importante mai sviluppato da Siap+Micros sul continente asiatico.

Il motore per lo sviluppo del futuro

Il 22 marzo si è celebrata la giornata mondiale dell’acqua e il 23 la giornata mondiale della meteorologia, due ambiti che ci vedono presenti con grande orgoglio sul mercato nazionale ed internazionale sin dal 1925! Ringraziamo Clienti e Partner che condividono e sostengono la nostra passione per l’ambiente e l’innovazione e segnaliamo l’articolo su Siap+Micros S.p.A. del quotidiano La Repubblica.

Il consorzio di Bonifica Pianura Friulana sceglie i prodotti e i servizi Siap+Micros spa

La diffusa rete idrologica del territorio friulano

Agli inizi dello scorso anno, il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, con l’esigenza di adeguare ed estendere la rete di monitoraggio e telecontrollo del proprio sistema derivatorio, indisse una gara pubblica. Le proposte tecniche di Siap+Micros spa sono state giudicate le migliori tra quelle presentate anche dagli altri partecipanti, tutti di alto livello e, dopo la firma ufficiale del contratto alla fine di novembre, Siap+Micros spa si appresta ora ad iniziare l’installazione delle stazioni in campo.
Il consorzio è dotato di una rete esistente di circa 150 stazioni di monitoraggio idrometrico cui si aggiungeranno le nuove 134 stazioni oggetto della gara, che porteranno il Consorzio ad avere uno dei sistemi di monitoraggio all’avanguardia e tra i più estesi a livello nazionale. I diversi sistemi di controllo esistenti, ereditati dai due consorzi Ledra Tagliamento e Bassa Friulana che, fondendosi, hanno dato vita al “Pianura Friulana”, continueranno ad esistere ma verranno integrati con le nuove stazioni oggetto dell’appalto, in un’unica omogenea interfaccia scada centrale.

Uno scorcio dell’ambiente rurale con i canali irrigui

Per ridurre gli ingombri in campo, sono state progettate ad hoc le carpenterie ed i supporti dei sensori, con l’obbiettivo di renderli il più possibile “miniaturizzati” contenendo al massimo l’impatto sul territorio e tenendo “mimetizzati” i preziosi strumenti dagli occhi di eventuali malintenzionati vandali. Dove il terreno lo renderà possibile verranno utilizzati gli innovativi sistemi di ancoraggio con plinti “a vite di fondazione” che evitano l’utilizzo del calcestruzzo nei delicati ecosistemi rurali. Il bassissimo consumo dei datalogger MicroDA ne permetterà il funzionamento con piccole batterie standard al litio, senza la necessità di dover issare grandi pannelli fotovoltaici su pali di altezza elevata.

Opere di presa sul fiume Tagliamento presso Ospedaletto

La fornitura prevede anche l’aggiornamento dei sistemi di automazione negli impianti dei nodi idraulici principali, situati nei fiumi Ledra e Tagliamento, dai quali il Consorzio deriva le acque immesse poi nella vasta rete dei canali irrigui. Con questo importante appalto Siap+Micros spa consolida la propria presenza nel “mercato” dei Consorzi di Bonifica, oltre che rafforzare e, quasi, completare il servizio al territorio della vicina regione del Friuli Venezia Giulia, in cui l’azienda già si occupa della manutenzione dell’importante rete di monitoraggio della Protezione Civile (grazie all’aggiudicazione della gara di cui abbiamo scritto in una recente news).