In Calabria continua il monitoraggio del mare: Arpacal posiziona 100 autocampionatori Siap+Micros nei depuratori lungo le coste

La locandina dell’evento del 7 novembre 2022

Lo scorso 7 novembre, presso la Sede Centrale di Arpa Calabria a Catanzaro Lido, il commissario Domenico Papaterra, con la partecipazione del presidente della Regione Roberto Occhiuto, hanno presentato il progetto di potenziamento della rete che porterà il numero degli autocampionatori a microcontrollore Siap+Micros dagli attuali 50 a 100, distribuiti lungo tutte le coste calabresi. Il potenziamento della rete di rilevamento, tramite le successive analisi di laboratorio, permetteranno di raccogliere una notevole mole di dati che l’Agenzia metterà a disposizione delle forze di contrasto ai crimini ambientali, delle Procure e, in generale, di tutti gli enti che esercitano la vigilanza con particolare riferimento alla tutela del mare.

Due tecnici Arpacal al lavoro su una delle stazioni della rete

Le nuove stazioni estenderanno notevolmente il numero di controlli possibili presso gli impianti di depurazione, con una notevole diminuzione dei tempi necessari e delle risorse umane da inviare in campo. L’innovativa tecnologia automatica di Siap+Micros permette il telecontrollo dei campionatori da remoto tramite un software di centrale, Polaris Web, consentendo di monitorare, in tempo reale per ogni stazione, il corretto funzionamento dei sistemi di prelevamento automatico dei campioni di acque reflue, del sistema di acquisizione e trasmissione dati, degli impianti di refrigerazione che devono preservare correttamente i campioni fino al successivo trasporto al laboratorio di analisi.

All’evento hanno presenziato diverse autorità, esponenti delle Forze dell’Ordine, della Magistratura e della politica, nonché l’amministratore delegato di Siap+Micros spa, ing. Alex Stevanin e il Direttore Commerciale Giovanni Ceccarini.

Una videata del software di controllo Siap+Micros Polaris

Il telegiornale RAI regionale ha dedicato un ampio servizio sull’evento visibile a questo link nel sito di Rainews. Per Siap+Micros si tratta della riconferma della fiducia da parte di ArpaCal in un rapporto che dura ormai da decenni.

Le Truppe Alpine (Esercito) scelgono Siap+Micros spa per la manutenzione e l’adeguamento tecnologico della rete Meteomont

La stazione meteo-nivologica presso forcella Nuvolau (BL)

Il servizio Meteomont delle Truppe Alpine è attivo fin dal 1972 per coordinare e sviluppare tutte le attività atte ad incrementare i livelli di sicurezza dei reparti che operano e si addestrano nell’ambiente montano innevato. In stretta collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e con i Carabinieri Forestali, nella stagione invernale emette un bollettino quotidiano, utile anche al grande pubblico, con la previsione meteorologica e la valutazione nivologica nei settori montani, con particolare riferimento al pericolo valanghe.

Il ten. col. Daves, comandante del servizio
e l’ing. Stevanin, A.D. di Siap+Micros spa

La Sezione Meteomont presso il Comando Truppe Alpine di Bolzano coordina il lavoro di squadre operanti in diversi Centri Settore distribuiti su tutto l’arco alpino e in Abruzzo. I Centri settore si trovano nelle città di Torino, Aosta, Bolzano, Brunico, Belluno, Udine e l’Aquila. Per il monitoraggio dei dati meteo-nivologici il Servizio Meteomont utilizza sia rilevamenti manuali, sia una rete di 48 stazioni automatiche collegate via radio UHF, quest’ultima oggetto dell’appalto di cui trattasi.

Un esempio di bollettino valanghe pubblicato nel sito meteomont.org

L’aggiudicazione dell’appalto di manutenzione, grazie alla proposta migliorativa formulata da Siap+Micros, porterà anche ad un importante aggiornamento tecnologico delle stazioni Meteomont in particolare per la parte di acquisizione e di trasmissione dei dati. Verranno infatti forniti i datalogger di punta della produzione Siap+Micros, i DA18K e verranno sostituiti anche gli attuali apparati radio con apparecchi radio modem in banda UHF di ultima generazione che permetteranno l’adozione di protocolli standard nelle comunicazioni tra le stazioni periferiche ed i Centri Settore distribuiti sul territorio. Tale circostanza eleverà la rete del Meteomont ai più moderni standard di comunicazione in banda UHF, in linea con i dettami del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) in tema di superamento del lock-in tecnologico per i sistemi informativi della Pubblica Amministrazione, attraverso l’utilizzo del protocollo MODBUS, protocollo di comunicazione industriale APERTO e documentato. Oltre a ciò, al fine di garantire la rispondenza agli standard di robustezza ed affidabilità di tipo militare, le stazioni aggiornate saranno dotate di doppio vettore di comunicazione: oltre al sistema primario basato su radiocomunicazioni in banda UHF, sarà installato, su ogni stazione, anche un terminale LTE per la trasmissione dei dati rilevati attraverso la rete cellulare.
Questa nuova commessa con le Truppe Alpine arriva dopo alcuni anni dalla conclusione di un altro progetto di successo che ha visto la realizzazione, per lo stesso Comando, di un sistema di monitoraggio nivometrico presso il Passo del Salang realizzato ed installato durante la missione NATO in Afghanistan.

L’acquisizione di questa importante commessa ci rende particolarmente orgogliosi per la rilevanza della rete Meteomont e consolida ulteriormente la presenza di Siap+Micros nel mercato delle reti di monitoraggio su scala nazionale.

Siap+Micros presenzia alle Giornate dell’Idrologia 2022

Figura 1 – locandina dell’evento

Dal giorno 9 al giorno 11 Novembre 2022, presso il Salone al piano nobile di Villa Cambiaso a Genova, si svolgeranno le Giornate dell’Idrologia, organizzate dalla Società Idrologica Italiana insieme all’Università degli Studi di Genova.
La “Società Idrologica Italiana” ha lo scopo di favorire il progresso, la valorizzazione e la diffusione delle Scienze Idrologiche. In particolare la SII si propone di stimolare il coordinamento e la collaborazione interdisciplinare nelle ricerche finalizzate alla descrizione qualitativa e quantitativa delle componenti del ciclo idrologico. Sono temi rilevanti:
– il monitoraggio idrometeorologico al suolo e da satellite;
– il preannuncio e la mitigazione degli effetti di eventi idrometeorologici eccezionali;
– la pianificazione e gestione sostenibile delle risorse idriche anche in un contesto di cambiamenti globali.

Figura 2 – semaforo collegato al sistema ALMOND-F

In questo framework, SIAP+MICROS, oltre a sponsorizzare l’evento di cui sopra, presenterà un lavoro intitolato “Il sistema ALMOND-F (ALarm and MONitoring system for Debris-Flow): applicazione a un caso reale e ispirazione per nuove sfide di integrazione di sistemi” [A. Stevanin, G. Ceccarini, A. Fedi].

Lo speech sarà il primo intervento a programma per il giorno 11 Novembre p.v. e sarà focalizzato sul tema delle colate detritiche: per questo tipo di eventi, grazie alla fruttuosa collaborazione con CNR IRPI, è stato sviluppato uno strumento composito basato sul monitoraggio microsismico, ottenuto mediante l’integrazione della tecnologia realizzata dall’azienda e componente algoritmica studiata dai ricercatori. Il risultato di questo lavoro congiunto rappresenta, ad oggi, un unicum nel suo ambito di applicazione.

ALMOND-F comprende in una singola soluzione multifunzione, nella versione standard, sensori di livello, videocamera e tre geofoni, relativamente alle attitudini di monitoraggio. Per quanto concerne la componente allertamento, invece, gli output di ALMOND-F possono generare allarmi e attivare, di conseguenza, sistemi luminosi e/o sonori in grado di trasmettere il livello di criticità temporaneo alla popolazione in prossimità dello strumento.

Figura 3 – effetti della colata detritica del 5 Agosto 2022 a Courmayeur (AO)

Una soluzione completa è in uso presso il Comune di Courmayeur (AO) e, durante un evento temporalesco del 5 Agosto 2022, ha rilevato la formazione di una colata detritica presso il torrente Rochefort, in Val Ferret, lungo il quale sono disposti i sensori. Con diversi minuti di anticipo rispetto all’arrivo del fronte d’onda nella sezione di interesse, ALMOND-F ha acceso i semafori a monte e a valle del tratto di strada che avrebbe potuto essere interessato dal fenomeno. Prima dell’effettiva invasione del piano strada da parte di massi e fango, le macchine presenti in zona sono state quindi fermate, evitando, di fatto, possibili gravi conseguenze.

Da questo evento, dove il funzionamento di ALMOND-F ha mostrato eccellenti performances, nasce la duplice possibilità di:
– affrontare nuove sfide di monitoraggio e allertamento sul medesimo tema delle colate detritiche, affinando ulteriormente la componente algoritmica dello strumento;
– proporre il modello di collaborazione tra azienda ed enti di ricerca per derivare nuove soluzioni in altri ambiti di applicazione.