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COMUNICATO STAMPA N.3, 01 Agosto 2025
COMUNICATO STAMPA N.3, 01 Agosto 2025

Oggetto: Esclusione del costituendo RTI SIAP+MICROS SpA e Tech Tron Srl dalla Procedura di gara per l’affidamento del “Servizio di manutenzione della rete di monitoraggio idro-meteo-pluviometrico della Regione Calabria per la durata di anni 4”
Con rammarico siamo a comunicare che il 28 luglio 2025 il costituendo raggruppamento temporaneo SIAP+MICROS SpA – Tech Tron Srl (nel seguito RTI SIAP+MICROS), dopo essere risultato primo in graduatoria, è stato escluso dalla procedura di gara in oggetto a causa del mancato superamento in campo della “prova preliminare di verifica delle prestazioni di cui all’Art. 15 del CSA”. Lo stile che ci rappresenta ci impone di condividere con i nostri clienti, attuali e futuri, anche i momenti meno felici della nostra lunga storia (il centenario è stato festeggiato lo scorso mese di aprile).
Il giorno stesso in cui ha avuto inizio la prova (15 luglio u.s.) il RTI SIAP+MICROS è stato informato per la prima volta circa le attività in campo che, secondo quanto imposto dalla Stazione Appaltante, si sarebbero dovute svolgere nell’arco temporale massimo di 8 ore. Prima della prova, erano stati forniti dalla Stazione Appaltante i manuali dei dispositivi e i protocolli di comunicazione dei sistemi da manutenere nella disponibilità della stessa. La Stazione Appaltante nel verbale del 25 luglio 2025 dichiarava che “il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal riscontrava puntualmente a tutte le osservazioni prodotte dalla Ditta, concludendo che la stessa avesse tutta la documentazione necessaria per l’espletamento della prova stessa”. Si tratta di apparecchiature appena aggiornate nell’ambito di un precedente appalto del 2022 avente ad oggetto la “Fornitura di Stazioni Metereologiche con Apertura e Ampliamento dell’attuale Rete di Monitoraggio in tempo reale della Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria” (Bando n. 2022-003753, Codice CIG: 8995940488, Codice CUP: I56F17000050006).
Come risulta dai documenti della procedura di gara del 2022, l’appalto aveva l’obiettivo di “adeguare la rete di monitoraggio meteoidrologico gestita dall’ARPACAL alle più moderne tecnologie di acquisizione e trasmissione dati, eliminando, tra l’altro, tutto quello che determina situazioni di “vendor lock-in” per la pubblica amministrazione, così che, in futuro, l’Amministrazione possa rivolgersi al libero mercato, per la manutenzione e/o per ulteriori interventi”. Al fine di perseguire tale obiettivo, la lex specialis di gara ha stabilito che“Saranno quindi recepite le raccomandazioni contenute nelle Linee Guida n. 8 emesse dall’ANAC e approvate dal Consiglio dell’Autorità nell’Adunanza del 13 settembre 2017 con Deliberazione n. 950” in tema di superamento delle situazioni di lock-in tecnologico. In tale prospettiva, la lex specialis della gara del 2022 ha rimarcato che“Il grado di apertura è considerato di importanza elevata e si riferisce alla possibilità da parte di ARPACAL o di terze parti da essa indicate, a conclusione dei servizi e forniture oggetto del presente appalto, di continuare ad utilizzare, mantenere in vita e integrare gli apparati in modo autonomo”.
L’attività di adeguamento tecnologico oggetto dell’appalto del 2022 è stata svolta e completata dalla società CAE SpA, la quale ha previsto l’utilizzo di data logger CAE Compact Plus e apparati radio CAE RAEVO.
Il RTI SIAP+MICROS ha partecipato alla gara di manutenzione in oggetto, consapevole di avere le capacità tecniche per poter gestire in modo ottimale reti di monitoraggio idrometeorologico e convinto di operare in una situazione priva di lock-in tecnologico. Infatti, il RTI SIAP+MICROS si è classificato al primo posto della graduatoria di merito anche in ragione dell’apprezzamento della qualità dei servizi e delle soluzioni proposte con il seguente punteggio: il RTI SIAP+MICROS aveva conseguito un punteggio tecnico di 80 punti su 80 e un punteggio economico di 20 punti su 20. La società CAE SpA otteneva un punteggio tecnico di 77,41 punti su 80 e un punteggio economico di 16,4 punti su 20.
La prova tecnica che il RTI SIAP+MICROS era chiamato a superare, era finalizzata, come dichiarato nell’art. 15 del CSA, a: “… verificare l’effettiva e perfetta rispondenza delle prestazioni offerte dall’aggiudicatario provvisorio in sede di partecipazione alla gara …”.
La Stazione Appaltante, su indicazione di un funzionario di ARPACAL nominato a supporto del RUP, ha stabilito che tale obbiettivo dovesse essere perseguito mediante attività in campo (3 distinte attività) che prevedessero la comunicazione dei dati da una stazione idro-pluviometrica della rete alla Centrale di Acquisizione di Catanzaro con l’utilizzo del solo vettore radio UHF. Le 3 attività da svolgere per il superamento della prova erano:
A. installazione di nuova unità di acquisizione (data logger), in sostituzione di quella esistente (CAE Compact Plus);
B. installazione di nuovo apparato trasmissivo radio UHF, in sostituzione di quello esistente (CAE RAEVO), da collegare all’unità di acquisizione originale;
C. installazione di nuovo sensore pluviometrico, in sostituzione di quello esistente, da collegare all’unità di acquisizione originaria.
Per prepararsi per la prova, il RTI SIAP+MICROS aveva chiesto la disponibilità di:
– manuali e protocolli di tutti i dispositivi installati, alla Stazione Appaltante;
– ricambi – che, in forza delle prescrizioni del precedente appalto di adeguamento tecnologico (2022), dovevano essere accessibili sul libero mercato – al fabbricante.
A quest’ultimo riguardo, contattato via PEC il fabbricante, SIAP+MICROS ha ricevuto riscontro che la vendita dei data logger richiesti non era possibile in quanto non esistono accordi commerciali tra il fabbricante e SIAP+MICROS. Per gli apparati radio, SIAP+MICROS è stata invitata dal fabbricante a contattare il distributore italiano già designato nella precedente gara del 2022.
Per avere alcuni pezzi di ricambio delle radio RAEVO installate, essenziali per il superamento della prova, SIAP+MICROS ha contattato per tempo il distributore designato il quale ha fornito una risposta che imponeva a SIAP+MICROS (operatore attivo sul libero mercato) due limitazioni importanti:
1. tempi di consegna di circa 18 settimane;
2. il perfezionamento di un ordine in fabbrica era subordinato dal fabbricante all’avvenuta aggiudicazione definitiva della procedura di gara in oggetto.
Nell’impossibilità di acquisire i ricambi sul libero mercato in tempo utile per la prova (fissata in prima istanza per il giorno 15 luglio 2025), il RTI SIAP+MICROS è stato costretto a optare per l’integrazione con dispositivi equivalenti.
Com’è noto, è essenziale per garantire l’interoperabilità tra dispositivi equivalenti la gestione/implementazione del protocollo di comunicazione (se digitale, come in questo caso). In ragione di ciò, la prima attività realizzata in campo è stata il Dump (registrazione dei dati scambiati) del traffico dati tra la radio (RAEVO) e il data logger (Compact Plus) installati presso la stazione di monitoraggio, per permettere di implementare il protocollo presente presso la Stazione sui dispositivi equivalenti.
Agli operatori di SIAP+MICROS, notoriamente di comprovata esperienza in questo tipo di attività, è apparso sin da subito evidente che vi erano rilevanti difformità e/o una grave carenza di informazioni tra quanto riportato nei manuali e quanto riscontrato nell’installazione, tale per cui non era possibile svolgere la prova per come richiesta.
Al momento non è chiaro se ciò sia legato alle capacità tecniche di SIAP+MICROS o ad altre ragioni, ad esempio alla presenza di lock-in sulle apparecchiature installate: questo sarà da verificare e dimostrare. Va però ricordato che il personale tecnico altamente qualificato di SIAP+MICROS è stato messo alla prova più volte, anche nel recente passato, nelle attività di interfacciamento di sistemi a tecnologia mista che utilizzavano anche protocolli proprietari (soggetti a lock-in). Appare quindi davvero singolare, e certamente da verificare nell’interesse di SIAP+MICROS, il motivo per il quale non si sia stati in grado di creare interoperabilità tra apparati di nuova tecnologia che il capitolato della procedura di gara del 2022 richiedeva dover essere privi di lock-in!
Al riguardo, sia consentito ricordare che nel settore del monitoraggio idro-nivo-pluviometrico SIAP+MICROS è stato precursore in Italia nel realizzare aggiornamenti su reti di monitoraggio che erano in precedenza interessate da fenomeni di lock-in tecnologico per dichiarazione stessa della Stazione Appaltante (è il caso della Protezione Civile Friuli Venezia Giulia), così come ha superato agevolmente periodi di prova prodromici all’operatività del contratto di manutenzione di reti di monitoraggio con tecnologia vetusta di terzi soggetta a problemi di lock-in (si veda il caso di ARPA Veneto). È altrettanto noto che le Amministrazioni che hanno beneficiato dell’aggiornamento delle reti con apparati di produzione SIAP+MICROS (ad es. Arpa Veneto e Protezione Civile Puglia) hanno potuto riscontrare, con soddisfazione, che una pluralità di operatori economici ha partecipato alle gare per la manutenzione. Ora, tali reti sono gestite da operatori diversi da SIAP+MICROS, a comprova del fatto che la tecnologia installata e la documentazione fornita dalla nostra Società ha realmente permesso il superamento delle situazioni di lock-in.
Tornando ora alla prova in campo, constatata l’impossibilità di avere i ricambi originali e di trovare immediata corrispondenza tra i documenti trasmessi dalla Stazione Appaltante e il protocollo rilevato presso la stazione di misura, il RTI SIAP+MICROS ritiene di aver raggiunto, nelle 8 ore concesse per la prova, tutti gli obiettivi previsti (anche per quanto riguarda i punti A e B sopra richiamati), mediante l’utilizzo di dispositivi equivalenti. Nello specifico, nell’esecuzione della prova, il RTI ha impiegato il datalogger SIAP+MICROS “GigaSum” e la radio commerciale “SATEl Easy+”. Come verbalizzato dal RUP, l’“OE fa notare che, alle ore 12.46, a seguito dell’attività di collegamento della stazione […] al Centro Funzionale Multirischi mediante apparato Data logger GigaSum e radio Satel Easy+ sono stati visualizzati i dati acquisiti dai sensori presenti presso la stazione sulla Piattaforma “Polaris Web” in dotazione all’ing. […, tecnico SIAP+MICROS, n.d.r.] presso la Centrale di acquisizione di Catanzaro. Tale fatto è stato confermato dall’Ing. […, funzionario ARPACAL n.d.r.] contattato telefonicamente dal RUP”.
Ciò nonostante, con provvedimento del 28 luglio 2025, la Stazione Appaltante ha escluso dalla gara in oggetto il RTI SIAP+MICROS in quanto la prova tecnica preliminare eseguita dallo stesso non ha avuto effetto positivo, non avendo lo stesso portato a termine due delle tre attività richieste (punti A e B).
Tale provvedimento apre la strada all’aggiudicazione al secondo operatore economico in graduatoria, CAE SpA.
I fatti sopra esposti consentono agli interessati di formarsi una propria opinione sulla base di elementi obiettivi e riscontrabili.
SIAP+MICROS conferma la propria determinazione nel continuare a lavorare con il massimo impegno per realizzare e installare nelle reti di monitoraggio idro-pluviometrico dispositivi “aperti”, “interoperabili”, liberamente disponibili sul mercato e quindi idonei a consentire alle Amministrazioni pubbliche regionali e alla Protezione Civile di superare (o non incorrere in) situazioni di lock-in tecnologico. A tal fine, la nostra Società continuerà ad applicarsi per gestire, con la massima efficienza, tali reti indipendentemente dal tipo di tecnologia installata, consapevoli che lo studio e l’impegno sono l’unica via per dimostrare il proprio valore.
L’Amministratore delegato di SIAP+MICROS