Le boe ondametriche in contesti estremi: le sfide vincenti di SIAP+MICROS

SIAP+MICROS ha iniziato a progettare e industrializzare strumentazione meteo-marina a partire dalla fine degli anni venti del Novecento. Un percorso continuo di ricerca che, da allora ad oggi, non ha mai segnato interruzioni.

La boa POSEID1 rappresenta una delle più recenti applicazioni in questo settore. È il caso della piattaforma fornita a ISPRA per la Rete Ondametrica Nazionale. La prima unità è stata varata nel 2024 al largo della Laguna di Venezia, in prossimità della Piattaforma Oceanografica Acqua Alta (CNR-ISMAR); un primo tassello di quella che oggi è una rete distribuita lungo l’intero perimetro costiero italiano.
Validata da enti di ricerca e progettata per rispettare i più severi standard internazionali, POSEID1 integra sensoristica meteo-marina con una piattaforma di elaborazione in grado di restituire parametri completi, con elevata accuratezza e disponibilità dei dati anche in forma grezza. L’acquisizione delle misure è continua e garantita anche in condizioni operative severe grazie a sistemi di comunicazione ridondanti, autonomia energetica e diagnostica di bordo. 

POSEID2 eredita la stessa impostazione tecnologica, ma la rende applicabile anche nei contesti più difficili: aree costiere isolate, infrastrutture limitate, mezzi scarsi o non disponibili. A differenza di POSEID1, altamente personalizzabile, questa boa adotta una configurazione più standardizzata al fine di semplificare trasporto e installazione: la struttura è completamente smontabile, ogni componente è ergonomico e può essere movimentato da una sola persona. Il risultato è una boa più piccola e leggera ma che mantiene gli stessi principi di affidabilità della misura.
Queste caratteristiche hanno trovato applicazione in una gara internazionale – recentemente vinta da SIAP+MICROS – per la realizzazione di una rete di monitoraggio nell’Oceano Indiano. Il bando prevede installazioni tra Madagascar, Seychelles, Comore e Mauritius: ambienti marini e costieri complessi, in cui la maneggevolezza della boa e la possibilità di trasportarla e installarla con mezzi limitati sono state determinanti per l’aggiudicazione della commessa. 

POSEID1 ha dimostrato come una piattaforma affidabile e validata possa diventare un sistema di riferimento per reti nazionali di monitoraggio; POSEID2 ne amplia l’utilizzo, rendendo accessibili contesti operativi prima difficili da raggiungere. Due soluzioni complementari che consentono di coprire ogni scenario applicativo mantenendo elevati standard di affidabilità.

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