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Il Pakistan sceglie SIAP+MICROS per rafforzare i propri sistemi di allerta meteo
Le alluvioni che hanno colpito il Pakistan nel 2022 hanno coinvolto oltre 33 milioni di persone e rappresentano una delle più gravi emergenze della storia recente del paese. Da allora, il governo ha avviato una serie di interventi per migliorare la capacità previsionali e affrontare per tempo gli eventi meteorologici estremi. Tra questi, rientra l’Integrated Flood Resilience and Adaptation Project (IFRAP), sostenuto dai fondi della Banca Mondiale.

Nell’ambito di questo programma, il Pakistan Meteorological Department (PMD) ha affidato a SIAP+MICROS la fornitura, l’installazione e la messa in servizio di 60 stazioni meteorologiche automatiche e nuovi sistemi di monitoraggio agrometeorologico. Il contratto è stato aggiudicato al termine di una gara internazionale che ha visto l’azienda italiana prevalere su concorrenti di primo piano come Campbell Scientific e MicroStep.
In particolare, la nuova rete prevede:
- Stazioni equipaggiate con sensori di ultima generazione.
- Alimentazione solare con autonomia di 7-10 giorni.
- Doppia protezione contro i fulmini per strumenti e palo.
- Trasmissione dati continua e in tempo reale, anche in condizioni severe.
- Certificazione della strumentazione e della sua calibrazione.
- Supporto e formazione in loco per garantire operatività nel tempo.
- Integrazione con i server centrali e regionali del PMD.
- 3 anni di garanzia e assistenza post-vendita.
Precisione, puntualità e continuità dei dati raccolti contribuiranno a rafforzare la capacità del Pakistan di monitorare le condizioni atmosferiche, migliorare le previsioni meteorologiche e rendere più tempestivi i sistemi di allerta.
Questa fornitura si aggiunge a quelle più recenti per la rete meteorologica nazionale del Bangladesh e per i sistemi di monitoraggio ondametrico nell’Oceano Indiano, a conferma della capacità di SIAP+MICROS di competere a livello internazionale. Una caratteristica che accompagna l’azienda fin dal 1925, quando la collaborazione con i grandi produttori europei di strumenti di precisione ne ha definito fin da subito l’apertura verso i mercati esteri.
Il progetto in Pakistan aggiunge un nuovo tassello a questa storia. Un contributo concreto per rafforzare la capacità previsionale, rendere più efficaci i sistemi di allerta e offrire alle comunità strumenti sempre più affidabili per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.